Sei in vacanza in provincia di Imperia? Ecco le escursioni più belle.

Sei in vacanza in provincia di Imperia? Ecco le escursioni più belle.

Sei venuto in vacanza in provincia di imperia attirato dal favoloso clima e hai voglia di vedere qualche posto fantastico? Ecco le escursioni più belle.

Abbiamo realizzato una piccola guida per aiutarti a vivere la Riviera dei Fiori e le zone limitrofe

Apricale

Apricale è uno de I borghi più belli d’Italia. Non può assolutamente mancare tra le destinazioni della Tua prossima vacanza. Non te ne pentirai.

In questo splendido villaggio incantato troverai la quiete che ti serve per riposare, meditare o lavorare ad un progetto importante lontano dai rumori e dal caos della città. Potrai esplorare il nostro affascinante centro storico, fare escursioni in montagna o in collina, bagnarti nel mare o nei fiumi (entrambi a pochi chilometri di distanza).

Balzi Rossi

A pochi passi dalla frontiera, al confine con la Costa Azzurra, roccioni rossastri a picco sul mare con grandi fenditure abitate diecine di migliaia di anni fa dal nostro progenitore Paleolitico Cromagnon, attribuiscono il nome ad uno dei luoghi più affascinanti della Riviera di Ponente: i Balzi Rossi.

Oltre alle rocce del sito archeologico più importante del Mediterraneo occidentale, ai Balzi Rossi ci sono altri sassi di cui parlare.

Di forma perfettamente sferica oppure ovoidale, meticolosamente levigati dal mare, formano la deliziosa Spiaggetta dei Balzi Rossi.

In un’incantevole cornice naturale una piccola insenatura di rara bellezza, detta anche la “Spiaggia delle Uova”, è ritrovo attuale di artisti, scrittori e punto di riferimento di personaggi famosi.

Un panorama unico: rocce rosse, mare turchese, piante e profumo di salsedine che dividono dalla civiltà e che ti riportano nella preistoria.

Cervo

Da anni certificato tra `I Borghi più Belli d`Italia`, ha conservato intatte le sue originalissime caratteristiche di borgo medievale sul mare, protetto da torri e mura cinquecentesche e circondato da verdi colline.

Il centro storico è praticabile solo a piedi ed è stato conservato con i suoi edifici, vecchi di secoli, e i suoi vicoletti ciottolati dove si trovano botteghe di artigiani ed artisti.

Il litorale è caratterizzato dalla presenza di piccoli stabilimenti balneari; per il resto, arenili e scogliere sono liberi e discreti e non ci si sente altra voce che quella del mare. E l`acqua è sempre limpida, con fondali ricchi di alghe e pesci.

A monte del paese, attorno a ruderi di epoche passate, le colline sono ricche di boschi di pini e uliveti, percorse da sentieri silenziosi dove si respira aria pulita.

Notevole il patrimonio culturale: Cervo è dominata da un castello medievale, antica dimora dei Marchesi Clavesana, che oggi ospita mostre d`arte e il permanente Museo Etnografico del Ponente Ligure; nel Borgo, gli antichi palazzi nobiliari aprono i portoni sui `carrugi` dove si affacciano i portali del romanico Oratorio di Santa Caterina; sul sagrato dei Corallini, la barocca Chiesa di San Giovanni Battista offre la concava facciata quale immagine caratteristica del paese.

Dolceacqua

Tipico Borgo Ligure ricco di reperti archeologici. E’ caratterizzato dalla presenza del ” Castello dei Doria”, residenza signorile durante il Rinascimeno, e del “Ponte di Monet”, soggetto di numerosi dipinti del pittore francese.

Giardini di Villa Hanbury

Sorgono sul promontorio della Mortola, sulla costa ligure, a pochi chilometri dal confine francese. Occupano una superficie di 18 ettari.

Il terreno è digradante dalla collina al mare, come è tipico della costa ligure. L’aspetto paesaggistico è tipicamente “all’inglese”, con vialetti irregolari e romantici rustici pergolati e patii, con la pittoresca vista del mare sullo sfondo. Il parco è anche attraversato da un tratto dell’antica strada consolare via Julia Augusta, per la conformazione geografica l’accesso alla villa è dal suo lato superiore.

Sotto il portico d’ingresso si può ammirare un mosaico raffigurante Marco Polo, opera voluta dal vicentino Antonio Salviati e datata al 1888.

Nella parte inferiore, non lontano dal mare (comunque non accessibile a causa del sistema di cinta), un piccolo settore semipianeggiante è conservato con la vegetazione originale mediterranea, ombreggiata da pini e dotata di gazebo.

I giardini botanici Hanbury sono stati inseriti nella lista dei 10 giardini più belli d’Italia nel 2007 e nel 2011.

Sanremo

Gli spazi verdi includono il parco di Villa Ormond, con un giardino giapponese, palme e uliveto antico.

La Cattedrale di San Siro, risalente al XII secolo, ha 12 campane all’interno della torre e un imponente crocifisso sull’altare.

Ospitato in un elegante edificio Art Noveau, lo storico Casinò di Sanremo comprende un teatro.

Villa Nobel: la dimora sanremese di Alfred Nobel (1833-1896), celebre industriale, chimico e filantropo svedese, che in essa lavorò a numerosi brevetti e redasse il famoso testamento con cui destinava la sua fortuna all’istituzione del Premio che porta il suo nome.

La Pigna: la città Vecchia, un intreccio di stradine coperte e piazzette, case a schiera sostenute da foreste di contrafforti, mischiati a colori opachi e lunghi silenzi: sensazioni che il turismo di massa non sa più riconoscere. Fondata intorno al Mille, è stata continuamente ampliata e rinforzata fino al Cinquecento per difenderla dalle aggressioni dei pirati.

Santuario dei Cetacei: consiste in un’area marina protetta, condivisa con la Francia ed il Principato di Monaco, dove si trova un’elevata concentrazione di mammiferi marini per via dell’abbondanza di cibo. Ben 8 specie, fra le quali spicca la balenottera comune, il secondo cetaceo più grande al mondo con oltre 20 metri di lunghezza e 60 tonnellate di peso.

In meno di un’ora di navigazione dalla Città dei Fiori si arriva alla zona di esplorazione, con una media di due avvistamenti per ogni uscita.

Famosa per il Festival della Canzone Italiana, la corsa ciclistica Milano Sanremo, il Corso Fiorito, il Rally di Sanremo…



Seborga

Comune dell’entroterra Ligure. Ha ricevuto il marchio di qualità turistico-ambientale dal Touring Club Italiano.

Tantissime sono le feste e gli eventi culturali organizzati in paese nel corso dell’anno: Notte BiancAzzurra, la Festa del Principato, la Festa della Birra e la Festa patronale di San Bernardo.

Triora

Borgo dal fascino “noir”, è conosciuto come il “paese delle streghe” per il famoso processo alla stregoneria che vi si tenne nel 1587 e conclusosi con la condanna di un gruppo di donne del posto che, riunendosi notte tempo in un luogo discosto (La Cabotina), furono considerate colpevoli dell’incombente carestia.

Tutto a Triora richiama le streghe e in ogni angolo fa capolino qualcosa ad esse collegato: dal museo etnografico e della stregoneria ai negozi e botteghe che espongono curiose bambole fattucchiere e vendono liquori della strega, intrugli ben congeniati di grappa ed erbe aromatiche.

Il borgo medievale è un piccolo gioiello d’arte, intatto nel suo sistema difensivo di porte, archi, strettoie e case fortezza; da visitare la collegiata dell’Assunta e l’oratorio di San Giovanni Battista.

Grotte di Toirano

In provincia di Savona, sono un complesso di cavità carsiche di rilevanza turistica, particolarmente note per la varietà di forme di stalattiti e stalagmiti, per la loro estensione, per la perizia con cui le guide illustrano il percorso turistico lungo oltre un chilometro, per il ritrovamento di tracce dell’homo sapiens di oltre 12.000 anni fa e resti di ursus spelaeus di circa 25.000 anni di età.

Acquario di Genova

Il più grande acquario italiano.

Il percorso di circa 2 ore e 30 minuti si snoda su una superficie totale di 9.700 metri quadrati. Il corpo originario (39 vasche) prevede un percorso in mezzo a vasche che ospitano pesci e molti rettili, e ricostruiscono gli ambienti naturali originari delle singole specie con evidenti finalità didattiche.

Di particolare pregio sono le cinque grandi vasche, che si possono vedere da tutti e due i piani dell’acquario, che ospitano rispettivamente delfini, squali, foche, lamantini e tartarughe oltre a innumerevoli altre specie ittiche. I delfini non sono sempre visibili al pubblico perché vengono spostati a rotazione in 3 vasche, di cui solo una è visibile al pubblico. (Km 112)

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